Il cambiamento è una scelta

Questo è ciò che pensa Angelo, un preparatore che schernisce chi parla di innovazione nel mondo biologico. Con tono provocatorio e sprezzante, Angelo difende i suoi interessi consolidati nel tempo e perciò cerca di dissuadere gli agricoltori suoi fornitori dall'utilizzo della nuova mappa interattiva dedicata alle aziende biologiche. Una visione cinica, utile però a comprendere quanto una semplice mappa digitale possa mettere in crisi equilibri e interessi consolidati nel mondo agricolo.

"La chiamano innovazione, sostenibilità, trasparenza. Solo chiacchiere. Lavoro nella distribuzione agroalimentare da trent'anni e vi garantisco che queste belle parole non sono altro che moda passeggera. Volete la verità? Il mercato funziona bene così com'è, con chi sa fare affari al posto giusto, al momento giusto. I produttori agricoli sanno perfettamente che hanno bisogno di noi intermediari, altrimenti non riuscirebbero nemmeno a piazzare una cassetta di frutta al mercato.

Voi agricoltori non avete mai capito nulla di economia. Non è colpa vostra se la vostra condizione resta sempre la stessa, è la storia che lo dice. Non fatevi ingannare da chi vi propone questa "fantastica" mappa interattiva delle aziende biologiche. Ma davvero credete che basti una semplice piattaforma online per cambiare il vostro destino? Non fatemi ridere.

Credete davvero che qualcuno là fuori aspetti il vostro cibo biologico? Che ingenuità! Siete davvero convinti che mostrare chi produce cosa possa interessare qualcuno? Ciò che interessa davvero sono i vostri certificati bio. Punto. I giovani imprenditori agricoli poi, non ne parliamo. Una generazione di sognatori, idealisti e impreparati destinati inevitabilmente al fallimento.

La trasparenza serve solo a esporvi inutilmente a rischi e delusioni. Il mercato agricolo è fatto di relazioni reali tra persone, e noi siamo gli unici che possono proteggerlo e farlo funzionare davvero. Una mappa online? Cosa ne sapete voi di tecnologia e innovazione? Lasciate stare queste sciocchezze e continuate a fidarvi di chi vi ha sempre guidato. Restate dove siete, nella vostra realtà, nella vostra terra, lontano da inutili avventure digitali. Siete agricoltori. Non fatevi tentare da chi vi promette miracoli digitali. Fidatevi di chi sa davvero come girano le cose."

🌿  Le parole di Angelo sono dettate dalla paura verso il nuovo e verso tutto ciò che porta cambiamento. Tuttavia, la mappa digitale con le aziende bio non è una trovata contro una categoria di operatori ma è invece lo strumento che favorisce tutti gli attori del mondo biologico, compresi quelli come Angelo. Infatti, è il punto di partenza per costruire nuove filiere locali, più remunerative per gli agricoltori e più sicure e salutari per i consumatori. Conoscere le aziende agricole e offrire loro visibilità ha un unico fine: restituire dignità a chi produce il cibo della comunità, valorizzandone il lavoro. La mappa serve a costruire il mercato agricolo del futuro senza escludere nessuno, nemmeno gli operatori economici come Angelo ai quali si riconosce l'importanza del ruolo economico che svolgono nell'ecosistema biologico ma a cui viene invece semplicemente richiesta una maggiore attenzione e rispetto verso agricoltori e consumatori.  La mappa è l'opportunità di un modo diverso di fare affari.🌿

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