
Tradita la promessa dei controlli tramite monitoraggio
Nonostante la promessa di una collaborazione stretta tra l'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) e gli agricoltori per prevenire errori e non conformità, recenti segnalazioni indicano che questo principio è stato disatteso. Molti agricoltori hanno denunciato ritardi, mancati pagamenti e contestazioni basate su dati errati che incrinano la fiducia nel sistema.
Un caso emblematico riguarda le contestazioni di Agea per arature mai effettuate, oppure le segnalazioni di numerosi agricoltori che hanno lamentato di non aver ricevuto comunicazioni chiare su riduzioni o esclusioni dai pagamenti, trovandosi di fronte a procedimenti chiusi senza la possibilità di intervenire.
Questi episodi evidenziano gravi criticità nel sistema di monitoraggio, che avrebbe dovuto invece rappresentare un modello di trasparenza e prevenzione.
Come funziona il monitoraggio
La relazione speciale della Corte dei conti europea sul monitoraggio innovativo in agricoltura approfondisce l'uso delle tecnologie avanzate, in particolare i dati satellitari del programma Copernicus, come strumento per migliorare i controlli della Politica Agricola Comune (PAC). Grazie all’utilizzo di dati satellitari, si può monitorare in modo continuo e in tempo reale le superfici agricole, verificando se le attività dichiarate dagli agricoltori rispettano i criteri di ammissibilità ai sussidi.
Questo metodo, noto come “monitoraggio basato sull’area”, sostituisce progressivamente il sistema tradizionale dei controlli a campione. La metodologia include:
- L’utilizzo di immagini satellitari ad alta risoluzione per identificare le attività agricole.
- Un'applicazione mobile sviluppata da AGEA che consente agli agricoltori di inviare fotografie georeferenziate e documentare in tempo reale lo stato delle colture. A proposito, che fine ha fatto l'applicazione?
I casi denunciati dagli agricoltori
Nonostante le innovazioni tecnologiche, molti agricoltori denunciano problemi significativi. Numerosi produttori del centro-sud Italia, ad esempio, hanno segnalato il mancato pagamento dell'eco-schema 5 per la campagna 2023. In alcuni casi, le riduzioni pari al 100% sono state applicate senza notifiche ufficiali, lasciando gli agricoltori nell'incertezza. (https://www.ilnuovoagricoltore.it/agea-non-ci-paga-ingiustamente-gli-agricoltori-ci-scrivono/)
Un episodio particolarmente emblematico ha coinvolto un’azienda agricola alla quale AGEA aveva contestato un’aratura effettuata nel luglio 2023, rilevata dai sistemi satellitari. Tuttavia, le immagini satellitari sono state interpretate erroneamente: il campo presentava piante mellifere secche, non segni di lavorazione meccanica. Solo dopo ripetuti solleciti, l'agricoltore è riuscito a dimostrare l'errore.
La gran parte degli agricoltori è stata esclusa dai pagamenti dovuti oppure ha subito corpose decurtazioni degli aiuti senza aver ricevuto alcun avviso in merito e anche in assenza di irregolarità. Infatti, sulle domande di aiuto appare il semaforo verde che notoriamente sta a indicare l'assenza di qualsivoglia difformità ma, anche dopo che sono stati richiesti chiarimenti, Agea ha seguitato a non rispondere e quindi a non eseguire i pagamenti. Ciò vuol dire che agli agricoltori non resta altra strada che quella di rivolgersi al Giudice ma è evidente che in pochi lo faranno, considerati gli elevati costi di giudizio e l'aleatorietà dell'azione legale.
Questi episodi mettono in luce:
- Errori di rilevazione negli algoritmi utilizzati da AGEA.
- Mancanza di comunicazioni tempestive ed efficaci.
- Difficoltà di accesso al supporto diretto, che aumenta il disagio e la frustrazione degli agricoltori.
- L'assenza di dialogo preventivo che costituisce l'essenza stessa della riforma dei controlli con il metodo del monitoraggio.
Conclusioni
Il monitoraggio innovativo, basato su tecnologie satellitari e strumenti digitali, rappresenta un potenziale enorme per migliorare la gestione della PAC. Tuttavia, la collaborazione tra AGEA e gli agricoltori è stata finora disattesa da gravi problematiche operative e di comunicazione e dall'approccio dispotico dell'Organismo pagatore.
Per garantire il successo del sistema, invece, è essenziale che Agea :
- Corregga gli errori degli algoritmi di rilevazione.
- Migliori la trasparenza e la comunicazione con gli agricoltori.
- Fornisca un supporto diretto e accessibile per risolvere tempestivamente e in via preventiva le controversie.
Solo attraverso un impegno concreto in queste direzioni sarà possibile ripristinare la fiducia degli agricoltori e realizzare pienamente i benefici del monitoraggio innovativo.
Perciò, gli agricoltori si trovano ad affrontare una situazione di incertezza che acuisce il disagio economico dovuto alle già precarie condizioni del mercato.
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